19 octobre 2006

Grand Jeu


Devinez qu'est ce que c'est ...

17 octobre 2006

La Fiera di Mentone


Domenica 15 ottobre c'è stata la fiera di Mentone,
l'ultima di una serie. Visto che le precedenti non
sono andate come speravamo abbiamo cambiato strategia.
...
Altro che travestirsi da contadini...qui bisogna svestirsi.
...
I clienti sono affluiti numerosi, alcuni affetti da improvviso
strabismo...e le vendite sono aumentate.

13 octobre 2006

Uno blog nuevo


Il blog di Noelia

Dedicato a Michele Apicella


Ehi Michele, se ci sei batti un colpo

www.emigre.com

11 octobre 2006

Titolo: OGM o BIO ?


Sottotitolo: Comunque sia siamo di bocca buona.

9 octobre 2006

8 octobre :: Cap martin :: Le cabanon


...Introuvable

8 octobre :: Cap Martin :: Cabbe Plage

7 octobre :: Sospel :: L'impianto elettrico

6 octobre :: Sospel :: Place nette

6 octobre :: Sospel :: 24°

5 octobre 2006

Cadavres dans l'armoire...



En faisant un peu de ménage en vue des travaux à venir au Shining Hotel, de jolies choses commencent à sortir.
Réservez dès à présent vos objets vintage :

- Encyclopédie "tout l'univers" éd. 89 avec Pluton dedans.
- Raquettes de ping pong moisies et grignotées par les souris
- Jeu de dames Bengali format 1,50 X 1,50 m
- Bouquet de lavande sec, très très sec ayant appartenu à l'impératrice
- Livres pour enfants et nouveaux nés ... hop là ... véto de Colette
- Toute la collection Olivea en espagnol
- Ensemble de 24 barquettes de fruit en bois pour allumer le feu
- Collection intégrale de La Croix depuis l'élection de Jean Paul II
- 50 calendriers de l'ACE sous blister année 95 (valable en 2006)
- 12 lits et turbulettes, modèles variés, pour enfants de 4 mois à 12 ans
- 13 kilos de boulons et vis assortis meme pas rouillés ...

Expédition par courrier ou transporteur selon la distance :

www.saylefopalejeter.com

3 octobre 2006

26 septembre_1 octobre 2006

28 septembre 2006

Papà a Marsiglia_noi a cena fuori

25 septembre 2006

www.soffiotti.com


Le site est enfin pret ... Meme si il reste encore quelques détails
à peaufiner ... c'est parti, nous sommes sur la toile !
Spécial remerciements à Nathalie, Marie et Saverio
  • www.soffiotti.com
  • Il Blog dei Mantero de Milan


    ...Con un po' di ritardo segnaliamo
    www.manterodemilan.blogspot.com

    24 settembre_Giornate Porte Aperte


    Non spingete, c'è posto per tutti, rispettate il vostro turno!

    Emile ha un anno e mezzo

    19 septembre 2006

    Après Paris et Milan


    Prochain rendez-vous la Galerie de Lourdes

    Vucumprà Story



    Sospel, lunedì mattina 10h00

    Frédéric : Allo?

    Signor Peck : Do you speak english?

    Frédéric : Possiamo parlare in italiano

    Signor Peck : ah bene, ho assaggiato il vostro olio,
    buono però non va bene per il mercato italiano, troppo dolce.

    Frédéric : Pertanto le olive che abbiamo sono la stessa varietà
    delle olive taggiasche essendo sul proseguimento della Liguria.

    Signor Peck : Ah si, è vero!?!?!?

    Frédéric : E la pâte d’olive, l’ha assaggiata ? Cosa ne pensa?

    Signor Peck : la Pâte d’olive ? ma no, non me l’hanno consegnata,
    magari ce l’ha qualcun altro...aspetti un attimo

    ...Siete in linea con Peck, le linee sono momentaneamente occupate,
    you are on line with Peck the lines are busy at the moment....

    2 minuti dopo

    Signor Peck : ecco si l’ho assaggiata, buona buona, però no,
    non è adatta al gusto italiano. Grazie, arrivederci

    Frédéric : Arrivederci.

    18 septembre 2006

    Au Zoo


    Après les zébres,
    le guépard à carreaux et la panthère rayée

    Silence : On tourne

    Brocantage

    13 septembre 2006

    Il Signor Peck


    Non ha ancora assaggiato l'olio...però lo farà...
    e bli bli e bla bla

    11 septembre 2006

    Fête agricole de Sospel

    7 septembre 2006

    L'Italia Fiorita/Julia Binfield


    Domani in edicola su La Repubblica

    6 septembre 2006

    Ciao nonni


    Ci vediamo il 22 settembre?

    2 septembre 2006

    Soffiotti et Fils chez Peck?


    La reponse mardi prochaine

    Questa Milano da bere


    Allora a Marsiglia per il famoso week-end

    28 août 2006

    Soirée chez les Chanteur


    Les réceptions de l'ambassadeur sont toujours une réussite ...
    an shou ti (on se regale toujours)

    24 août 2006

    Agosto_06 / Canoni estetici


    Le Sinphonium, Saint Sauveur sur Tinée

    23 août 2006

    Agosto_06 / Fondation Maeght


    Cleò+Stephanie+Emile

    Agosto_06 / Le belle di Villafranca

    Agosto_06 / The Soffiotti Brothers

    Agosto_06 / La nuova nonna Gemma

    Agosto_06 / Fête du mariage

    27 juillet 2006

    22 juillet 2006

    22 Juillet 2006


    Midi au Col Saint Jean :
    Ravioli
    Jambon cuit
    Glace au café

    Tarte tatin aux oignons


    Recette Tartissimo de Colette.
    Oignons rouges et jaunes cueillis frais du jardin.
    Invité : Tigui sans Titou.
    Résultats décoiffants le lendemain ...

    21 juillet 2006

    Promenade + Casse Croute


    Promenade casse croute de Turini camp d'argent (1800m)
    à la Pointe des Trois Communes (2080m)

    moisson 2006



    Moisson du blé Kamut au col saint jean

    17 juillet 2006

    Mes deux hommes


    J'ai decouvert :
    1) Emile aime beaucoup l'eau
    2) Fred à un tres beau maillot de bain

    16 juillet 2006

    AAA motociclista cercasi


    Questo week end è venuta a trovarci Laura, siamo praticamente cresciute insieme in quei di via Pistrucci a Milano,
    quindi ci conosciamo da 30 anni e più...però non sapevo che il suo sogno fosse di fare il coast to coast (N.Y.-Los Angeles)
    in motocicletta...

    12 juillet 2006

    Sulla strada del ritorno


    Ciao ciao.
    Questa mail arriva da Istanbul, quindi fuori territorio iraniano.
    Nella mail precedente ero rimasta a Bam. Questo e`, o per meglio dire
    era, un grande paese molto interessante, un centro cittadino frizzante
    e un castello, ben conservato, arroccato su una collinetta con ai piedi
    il vecchio villaggio, molto grande e tutto fatto in terra e paglia.
    Si trova sulla strada che porta verso il Pakistan, nel mezzo tra il deserto
    roccioso e quello di sabbia (rossa) per cui gli unici alberi presenti sono
    palme (con datteri!) in quantita infinita. Ecco tutto questo ora non ce`
    piu`, tre anni fa un violento terremoto ha praticamente distrutto tutto,
    piu` di 25.000 persone seppellite e intere famiglie scomparse.
    Il paese non esiste piu` e il castello, che era l`attrattiva turistica
    del posto, e` in buona parte distrutto. Arrivare fino a li alla fine era
    diventata un po` la mia meta, credo che la cosa importante per un
    posto cosi` stravolto sia di continuare ad andarci, in fondo il castello
    non e poi cosi distrutto e malgrado il numero elevato di morti in paese
    ci sono rimasti quelli vivi. Appena scesa dall`autobus pensavo che sarei
    svenuta, un vento caldissimo, mi sono fatta portare a quello che sarebbe
    stato il mio alloggio per una notte, gia` sapendo di non aspettarmi
    grandi cose ed effettivamente una bella baracca mi aspettava.
    Il proprietario di questa, che prima aveva un vero albergo poi distrutto,
    mi ha accolta come se fosse il mio piu` caro amico, mi ha messo cosi
    a mio agio che il mio buco di stanza bollente nella baracchetta,
    che ho diviso con una dozzina di ragazzoni kenioti e tanzaniani,
    e` diventato una reggia.
    Come prima cosa mi ha subito detto che se volevo potevo togliermi
    il velo quando ero li, cosa che ovviamente ho fatto immediatamente,
    e ogni volta che uscivo mi ricordava di metterlo! A fianco della
    baracchetta sta ricostruendo il nuovo hotel, ha una tale fiducia che
    le cose torneranno come una volta che alla fine diventa un po' anche
    un tuo desiderio, tanta energia deve pur essere ripagata.
    Il paese non esiste piu, sono riamste le vie principali, con terra e
    detriti ovunque, ma è ben animato e le persone sono tra le piu` ben
    disposte che avessi incontrato prima di allora.
    Tenete conto che ognuno di loro ha visto la morte in faccia,
    ha seppellito parenti e amici o e` rimasto intrappolato per ore sotto
    le macerie. Tutti sempre conteni di vedere turisti (Italian football
    good!) e finalmente uomini meno rompicoglioni di quelli incontrati
    prima. Aprirei una piccola parentesi a proposito delle bellezze maschili
    di Bam: ragazze in quella zona ci sono gli uomini piu` belli che abbia
    mai visto!!! Hanno la pelle scura e i lineamenti ben disegnati, quasi fini
    ma alla fine un aspetto selvatico. Capelli neri e occhi cangianti dal
    verde al grigio, oppure neri, brillanti. Vestiti con camicione e pantalone
    largo di cavallo in colori sabbia....Whoooauuu.
    Ok, dopo le cose importanti torniamo a quelle serie. L`impressione che
    ho avuto e` che li siamo alla fine tutti un po` piu` rilassati, mi e parso
    di vederlo e nel modo di vestire, specialmente delle donne e nel modo
    di porsi, di tutti con me. Le 4 case rimaste in piedi sono tutte un po`
    sbilenche, spesso i negozi sono in container e cosi anche un
    microscopico bazar. Oppure si vende per la strada. Il castello e`
    tuttora un luogo molto bello, al tramonto ci sono colori meravigliosi,
    e l`intenzione e` quella di ricostruirlo. Nella baracchetta come vi dicevo
    c`erano questi ragazzi africani che si sono spacciati come turisti
    (ma dalla baracchetta non sono mai usciti), ma nessuno, loro compresi,
    ha creduto alle loro parole, in fondo siamo sempre sulla strada principale
    della droga pakistana.
    Ogni tanto un paio partivano e magari di notte ne arrivavano altri
    due o tre, ma alla fine erano simpatici e io li incuriosivo piu` di quanto
    loro incuriosissero me, anche se solo il loro boss e un paio di altri
    potevano comunicare con me. Il simpatico proprietario (non so perche`
    ma mi sembrava sempre un compagno di biodanza!) ha un figlio
    altrettanto simpatico, decisamente intraprendente che piu`del padre
    ha grandi aspettative per il nuovo albergo. Un pomeriggio mi ha portato
    in un posto meraviglioso: una torre in mezzo al deserto di sabbia, dove
    passa la strada per il Pakistan, e alla base di questa una pedana dove
    i camionisti si fermano a pregare. Dall`alto della torre il panorama non
    e` altro che sabbia e la striscia nera di strada, un sole arancione grande
    come il mondo e un vento bollente, che bruciava. Finito il sole le stelle
    si accendono subito....
    E venuti via da li` con un salto spazio/temporale, siamo andati a cena
    in un paese che ha un parco in stile olandese, con laghetti vari erbetta
    all`inglese (vi ricordo che siamo in mezzo al deserto) pista ciclabile
    gigantesca (!!!), mega schermo per seguire la partita seduti ne prato
    e nel mezzo un ristorante il cui edificio e` una specie di prua di nave
    inclinata, tutta storta, bianca e di legno chiaro, come solo nel nord
    europa se ne vedono. Potevamo essere benissimo ad Amsterdam.
    Alla fine mi sono fermata li due giorni, e vi assicuro che mi sarei
    fermata li altro tempo se ne avessi avuto, non si faceva niente
    e nelle ore piu` calde non ho fatto altro che dormire (con tutti i
    ragazzoni neri) nell'unica stanzetta della baracca con una specie
    di condizionatore, ma si stava cosi`bene.
    Partita da Bam sono andata di nuovo a Kerman, sosta tecnica in
    una citta` terribile, dove questa volta per non annoiarmi il comitato
    di accoglienza ha organizzato uno scippo a mio svavore, sono stata
    derubata di un saccheto con dentro dei meravigliosi libri (e la mia guida!)
    appena acquistati. Spero almeno che questi deficienti non li abbiano
    buttati ma dati a qualcuno che li stia usando, anche perche` c`erano
    dei libri per bambini illustrati.
    Il giorno dopo un bel viaggione di 16 ore in bus per Mashad.
    Sono stata fortunata perche` di fianco a me (fatemi ricordare quando
    torno che vi racconto anche la tecnica di "gestione posti a sedere
    uomo /donna) c`era una ragazza che parlava inglese e un po` dormendo
    un po` chiacchierando il tempo e` volato.
    Mashad e` una delle 4 citta` sante per i mussulami, quindi luogo
    di pellegrinaggio con turisti religiosi di ogni parte del mondo.
    Una specie di Lourdes dove vedi carrozzelle e picchiatelli. Per entrare
    nel santuario si deve indossare il chador, che io avevo perche a Yazd
    una ragazza lo ha cucito per me, dopo che avevo comprato la stoffa
    e avevo pensato di cucirmelo io perche non li vendono gia` fatti.
    L`unica cosa bella dell`indossare il chador e` che ti fa rimpiangere
    il velo. Per il resto e` molto scomodo e ti blocca praticamnte la testa,
    come quando hai il torcicollo che ti devi girare con il corpo anziche
    con il collo. Il santuario e` gigantesco e frequentato in ogni ora
    del giorno e della notte (ho fatto anche un bel giro notturno).
    La gente si ferma li anche ore, seduta sui tappeti. Nello stesso
    si trova la tomba di un Imam (credo Reza, non avendo piu` la guida mi
    era difficile leggere il farsi), che e`la meta principale di questo
    pellegrinaggio. Il giorno dopo mi sono rivista nel pomeriggio con
    la ragazza dell`autobus, la quale, sapendo che la sera sarei partita,
    si e` presentata con un libro sull`Iran come dono..fantastica.
    E poi... aeroporto e via. Finito.
    Ora vado qualche giorno al mare e settimana prossiva ci vediamo
    per una bella bevuta alcolica che per un mese ho sognato.
    A presto
    Simonetta

    11 juillet 2006

    Saluti e Baci

    A piccoli passi

    7 juillet 2006

    Shiraz , Yazd e il ragazzo dolce


    Cari ragazzi,
    scusate se non mi sono fatta sentire recentemente,
    ma le giornate sono state intense e l`internet point proprio
    non ci stava. Inizierei con una notizia di servizio per Simona:
    se Frida miagola e` perche` vuole essere picchiata, per cui
    con il palmo della mano pesante dovresti sculacciarla forte
    sulle sue belle cosciotte e anche stringergliele, sempre forte.
    Probabilmente lei mordera` e magari ci scappa qualche
    graffietto ma vedrai che si diverte un sacco, lo fa solo per gioco.
    In questa settimana ho visto un sacco di cose e incontrato
    persone meravigliose. Sono stata a Shiraz, la citta non è
    specialissima, ma ho presto il the in un giardinetto meraviglioso
    dove mi sono addormentata divertendo tutti. Il the in Iran,
    con mio grande dispiacere, non e` piu` cosi` curato, non e`
    sempre facile da trovare in giro, com`era invece in Turchia.
    Si usa molto nelle case, e in alcune citta` ci sono delle sale
    da the molto curate. Ecco questo giradinetto era appunto
    una di queste sale da the. Il giorno successivo di primissimo
    mattino gita a Persepolis, la citta di Dario I, molto interessante,
    ma purtoppo non e` rimasto in piedi molto, non so perché
    mi immaginavo grandi cose, forse perche` abituata ai siti
    archeologici greci e italiani. Nella stessa gita era compresa
    anche la visita alle tombe di Dario I e dei suoi successori,
    tombe gigantesche, scavate nella roccia, queste molto belle.
    Questa gita l`ho fatta con altri turisti e per la precisione:
    un tedesco, una coppia di Svizzeri, una ragazza neo zelandese
    che vive a londra (con lei ci siamo incontrate in ben tre citta
    diverse!!!) e un ragazzo italiano che parlava malissimo,
    con fortissimo accento tedesco perche è altoatesino e vive
    a vienna, ma sta lavorando a dubai. Gita quindi divertente,
    anche perche con ci siamo fatti poi una simpatica merenda,
    raccontando in varie lingue avventure iraniane. E la sera cena,
    sola, in un vecchio Hammam restaurato con affreschi sui toni
    del blu meravigliosi. Il giorno dopo sono partita per Yazd,
    viaggio in pullman meraviglioso perche`al tramonto eravamo
    in mezzo ad una specie di deserto, una palla di fuoco su una
    pianura di sabbia chiara, una sensazione unica che ha ripagato
    la fatica del lungo viaggio in bus. Ho alloggiato in un albergo
    molto molto bello, direi il più bel'albergo tra quelli avuti.
    Le camere erano sistemate attorno ad una corte con fontanella,
    piante e ottomane che sono delle grosse pancone su cui ci si può
    sdraiare in piu persone. La colazione era strepitosa,
    insomma mi sono rilassata ben bene. A Yazd c'è tutta la parte
    antica che è composta di case fatte con terra e paglia, il quartiere
    antico è molto grande e tutt`ora in uso, e anche con tutta la buona
    volontà non ci si puo non perdere nei vicoli piccolissimi di cui è
    composto, poi ci sono anche le torri del vento, grossi "radiatori"
    fatti anche loro do terra che servono a catturare l`aria calda del
    vento e la trasformano in aria fresca da far scedere nelle case.
    In albergo ho conosciuto altri due ragazzi (coppia) svizzeri
    che hanno fatto il nostro stesso percorso, sono partiti cioe con il treno
    da Zurigo e praticamente abbiamo fatto un viaggio prallelo fino a li.
    La cosa meravigliosa e che loro continueranno poi per il Pakistan
    fino a nord, faranno trekking e poi verso la Cina, insomma
    un viaggio pazzesco. Mi hanno invitato a visitare un sito zoroastro
    (ora non sto a spiegarvi di cosa si tratta, perche Carla mi spara con
    questa lunga mail che le invade tutto il sito) ma prima dovevano passare
    a recuperare un ragazzo di Yazd conosciuto da loro la mattina.
    Questo giovane di Yazd era veramente molto dolce, ci ha portato in giro
    per la citta mostrandoci cose nascoste, tutto questo per aspettare il
    tramonto per andare al sito, l`ora migliore. Ed effetivamente è stato molto
    suggestivo, ci sono due torri sempre di mattoni di terra su due cime
    di collina e ai piedi questo villaggio abbandonato e tutto era di
    colore terra rosso. Il giorno dopo gli svizzeri sono partiti e io sono
    andata in un paesino a 50 kilometri dove c`erano delle cose interessanti
    da vedere. Ci sono arrivata con un pullman pubblico, con la curiosita
    di tutti che sempre mi chiedeono di dove sono e se sono uomini
    mi rispondono: Italia football good. Grazie Nazionale di Calcio, mi fai
    fare gran bella figura, anche se io tifo Francia e non lo dico per evere
    le simpatie dei Soffiotti!!! Comunque al primo sito di questo paesino
    ho incontrato un ragazzo e una ragazza di Yazd, la quale mi ha invitato
    ad andare con lore a vedere le stesse cose che avrei visto pure io.
    Lei lavora per la Proloco della provincia di Yazd e lui è il loro fotografo
    ufficiale, stavano facendo le nuove foto per cataloghi e manifesti e averli
    incontrati e` stata una grande fortuna, non solo per le chiacchiere e
    per la loro auto cosi comoda, ma specialmente perche loro
    "aprivano porte di edifici altrimenti vietati". quindi mi sono fatta fino
    al primo pomeriggio con loro. Nel tardo pomeriggio mi sono rivista
    con il dolce ragazzo di Yazd che ancora mi ha portato in giro per
    la sua città. La cosa bella è che ci siamo ritrovati e chiacchierare
    della vita quotidiana di Yazd e di Milano e lui era seriamente
    stupito di cose che sono normali da noi, per esmpio che donne
    e uomini nuotino insieme nella stessa piscina.
    Da loro la mattina le donne e il pomeriggio gli uomini!! Insomma
    ci siamo rivisti anche la sera e mi sono ritrovata a raccontargli cose
    che per lui erano impossibili ma era piacevolmente incuriosito, una specie
    di nuovo mondo. Deve essere veramente una strana sensazione.
    E` stato un bell`incontro, mi ha fatto leggere lettere di un suo amico
    inglese, anche li` c`erano cose normali per lui cosi` diverse.
    Mi ha raccontato dei rapporti tra ragazzi e ragazze, delle sue possibilità
    di approcio con l`altro sesso, e quando gli ho raccontato delle mie
    possibilita` di approcio con l`altro sesso sono un po' arrossita per lui
    che pero` mi ha detto: beh, si, immaginavo, qualche film americano
    l'ho vito. Abbiamo chiacchierato fino a tardi, ma ci saremmo
    potuti raccontare ancora un sacco di cose. Il giorno dopo sono
    partita per Kerman, cittadina mafiosa iraniana. Il comitato di accoglienza,
    saputo del mio arrivo, ha organizzato un bell accoltellamento proprio
    all`arrivo dell`autobus. Due persone che viaggiavano sul mio stesso
    autobus avevano litigato per non so cosa e una volta arrivate si sono
    salutate cosi. L`albergo dove ho alloggiato era gestito da deficienti
    maschilisti che mi hanno trattata a pesci in faccia, suggerendomi
    le cose piu assurde, loro che sanno cos`e` giusto per me!!!!
    Andando verso il ristorante ho subito due bei palpeggiamenti
    di sedere e il cameriere del ristorante mi ha portato quello
    che voleva lui, non potendo parlarmi in inglese ha ritenuto fosse
    la cosa migliore. E quando ho pagato si e tenuto i soldi lui!!
    Una citta` terribile, niente di speciale, e molto calda dal punto
    di vista di passagio di droga Pakistana verso l`europa, per
    cui una citta` in cui e` meglio non rompere troppo le scatole.
    Non vi dico il disagio a prendere un taxi per tornare in albergo
    alle 21.30 in mezzo ad una strada dove non c`era nessuno sui
    marciapiedi, perche` qui c`e` una specie di coprifuoco.
    Generalmente in quanto io turista, facilmente riconoscibile,
    mi becco apprezzamente di ogni genere, dalle suonate di clacson
    ai commenti per strada, che per fortuna non capisco, sinceramente
    queste cose non mi infastidiscono, ma a Kerman mi sono sentita
    nel posto sbagliato. Ma tutto bene, sono qui a scrivervi.
    Kerman era per fortuna solo una citta di passaggio, una notte
    e via il giorno dopo a Bam, che era la mia vera meta. Di questo
    però vi racconto un`altra volta, perche` giusto oggi ho lasciato
    Bam, e sono ancora un po' commossa per questi due giorni li`,
    non sono in grado di scriverli
    ancora.
    Comunque tutto bene, i piccoli momenti di sconforto sono veramente
    annullati dalle grandi emozioni che sono poi quelle che rimangono.
    A turno spesso vi penso, specialmente quando vedo o mi succedeno
    delle cose che mi ricordano qualcuno di voi. Domani parto per Mashad
    (ora sono di nuovo a kerman, solita tappa di servizio).
    Il 9 luglio di sera, da Mashad ho un volo per Teheran
    e il 10 alle 3 del mattino ho un volo per Istanbul.
    Rientro a Milano il 18
    mattino e vado direttamente a Vanity.
    Un bacio a tutti.
    Saimonett

    p.s. Un abbraccio di benvenuto a Oscar. Yuppi!!

    6 juillet 2006

    Jeux sans frontières


    Dicono che far giocare i bambini stimoli l'intelligenza...dicono

    4 juillet 2006

    Ad Arles


    Qualcuno pensa di andarci?
  • www.rencontres-arles.com
  • 1 juillet 2006

    Oscar est arrivé


    Voila, ça y est...Oscar est arrivé.
    Le 28 juin 2006 à 20h59, 3 Kg., 50 centimetres.
    Tout va bien.

    et...



    Pour ton anniversaire je t'offre des bonbons
    De toute les couleurs,
    En particulier ceux au melon et au citron
    Quand tu les manges tu sautes dans le bonheur.

    Pour ton anniversaire je t'offre un tableau
    Que j'ai fait avec plaisir
    Sur un paquebot
    Qui transportait un bel avenir.

    Pour ton anniversaire je t'offre mon art
    Que je travaille avec patience
    Sur mon espace de tétards et de pétards
    Que je te confie sans méfiance.

    JULIE AUBERTEIN


    Pour tonton
    Je te souhaite un bon
    anniversaire avec
    plin decadeau.
    Mallori

    ma ma ma

    L'autonne et la
    Les feuilles tombe.